lunedì 24 ottobre 2011

L'Italia derisa da Francia e Germania, basta Berlusconi e basta con l'immobilismo del PD

Non si era mai vista qualcosa del genere: Francia e Germania ridono dell'Italia. E' avvenuto ieri durante una conferenza stampa tenuta dal presidente Francese Nicolas Sarkozy e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. Ad una domanda circa l'Italia e la situazione che il nostro Paese sta attraversando a causa del debito pubblico, i due leader si guardano e inziano a ridere. Perche' ridere del nostro presidente del consiglio significa ridere dell'Italia, che ci piaccia o meno. Grazie italiani che avete votato per Berlusconi quindi ma anche un grazie al PD che non sembra intenzionato a darsi da fare per costruire un'alternativa di

venerdì 21 ottobre 2011

Regno Unito, doverose dimissioni di un ministro

Liam Fox, ex ministro britannico
Liam Fox, esponente dell'ala piu' conservatrice del partito di David Cameron, due giorni fa si e' dimesso da ministro della difesa. La ragione delle sue dimissioni sono i viaggi in prima classe che Adam Werritty, amico e testimone di nozze di Fox, faceva per raggiungere il ministro in occasioni ufficiali. Viaggi quelli di Werritty spesati da un paio di societa' operanti nel settore dell'intelligence e da un miliardario legato al governo di Israele. La vicenda e' rimbalzata per giorni su

mercoledì 12 ottobre 2011

Super Claudio, in un Paese dove manca il senso dell'Etica

Claudio Scajola, esponente PDL, indagato
Da ormai qualche mese non passa giorno che, in un crescendo quasi inarrestabile, i media on line, televisivi e della carta stampata non parlino di Super Claudio (Scajola). Infatti il quattro volte ministro nei governi Berlusconi nonche' ex coordinatore unico di Forza Italia e' oggi indicato come chi, insieme ad un gruppo di parlamentari a lui fedeli, svolge un ruolo sempre piu' critico verso la leadership berlusconiana.  E giu' con affascinanti resoconti sulle sue cene con Pisanu, sui suoi contatti con esponenti del centro casiniano, sull'attivita' della sua fondazione, certamente ben finanziata da qualche disinteressato benefattore, e sui suoi incontri con il leader Silvio.

mercoledì 5 ottobre 2011

La crisi italiana e le responsabilita' di Bersani

Luigi Bersani, leader PD
Stiamo assistendo ad un progressivo scollamento dell'attuale maggioranza di centrodestra che governa, si fa per dire, il nostro Paese. Scollamento che e' meno reale di quanto non facciano credere i giornali, abituati a dedicare pagine e pagine alla politica italiana, ovvero alle beghe di palazzo, e che per riempire quegli spazi ripropongono quotidianamente scenari nuovi ed inediti. La realta' e' che se si andasse ad elezioni, molti degli attuali parlamentari non sarebbero rieletti ed avendo a cuore il loro interesse particulare, per riprendere il sempre ahinoi attuale Guicciardini, a discapito di quello generale, fanno carte false per tenere in piedi un governo che fa male agli italiani. Ma e' il caso di fare attenzione ad un centrosinistra che sembra forte grazie agli errori e alle difficolta' degli avversari piu' che per suoi meriti.

giovedì 8 settembre 2011

Finanziaria e governo, il circo continua..

Dalle dichiarazioni di Mr B circa la solidita' dell'economia italiana poche settimane fa, con ostentata sicurezza, al successivo crollo delle borse passando per ben quattro bozze di manovre finanziarie, in gran contraddizione tra loro, per poi arrivare ad un misero testo finale approvato oggi in consiglio dei ministri che prevede la salvaguardia dei diritti dei ricchi a discapito dei meno abbienti. La decisione di aumentare l'IVA colpira' principalmente le cosiddette fasce deboli e rallentera' i consumi, cosa non buona per un Paese che e' gia' a crescita zero. Si poteva chiedere molto di piu' a chi di piu' ha, ma non e' stato fatto. Si potevano fare riforme strutturali, per liberare energie ed iniziativa in un Paese che invece e' bloccato dai mille interessi particulari di questa o quella corporazione.

martedì 19 luglio 2011

19 luglio 1992 - strage di via D'Amelio Vogliamo Giustizia

Strage di Via D'Amelio
Il 19 luglio di diciannove anni fa, la mafia, con la complicita' dello stato, massacro' Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Ellie Cosina e Claudio Traina. All'indomani della strage di Capaci, resosi conto che lo stato lo aveva ormai abbandonato, quando