Tempo fa sono stato contattato via facebook da Marco Brandizi, un ricercatore italiano residente a Cambridge, che mi chiedeva come fosse possibile che una piazza di un comune italiano fosse intitolata ad un politico condannato per corruzione. Notizia questa che Marco aveva appreso leggendo un articolo su un giornale on line. Ho parlato di quel messaggio con le ragazze e i ragazzi del gruppo dell'Italia dei Valori del Regno Unito e abbiamo deciso di fare delle verifiche poiche' ci
giovedì 16 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
Con Scarpinato e Orlando a Londra, incontri su legalita'
| Insieme a Leoluca Orlando, Lord Alderdice e Roberto Scarpinato |
martedì 31 gennaio 2012
Evasione fiscale, pagare tutti per pagare meno
In un Paese, l'Italia, in cui l'evasione fiscale e' stimata nell'ordine di 180 miliardi di Euro l'anno (!!) e' chiaro che il problema non e' mai stato affrontato con l'obiettivo di risolverlo. I metodi per scovare gli evasori sono molti, non ultimo la verifica dei cosiddetti beni di lusso, barche, macchine di grossa cilindrata, che il cittadino acquista a fronte di un reddito esiguo. I controlli della Guardia di Finanza fatti a Cortina prima di Natale e a Milano qualche giorno fa hanno destato proteste da parte dei commercianti. Certo le categorie che evadono sono varie e non una ma i controlli vanno fatti e a tappeto considerate le stime da capogiro dell'evasione nel nostro Paese. Controlli che meritano il plauso di tutti oggi per diventare
domenica 18 dicembre 2011
Video incontro di Antonio Di Pietro e Niccolo' Rinaldi a Londra
Domenica scorsa Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, e Niccolo' Rinaldi, portavoce della delegazione parlamentare di IDV al Parlamento Europeo e coordinatore di IDV Estero, sono stati ospiti del University College of London per un incontro molto partecipato con la comunita' italiana. Un
venerdì 16 dicembre 2011
Le frequenze TV: a licence to print money
"A licence to print money" e' la frase coniata negli anni sessanta dal magnate dei media Lord Thomson a proposito delle concessioni delle frequenze televisive. Una licenza per stampare soldi. Nel Regno Unito con questo meccanismo lo stato incassa svariati miliardi di sterline. In Italia potrebbe avvenire lo stesso. E invece il governo sembra determinato ad assegnare le concessioni per le frequenze TV gratuitamente ai soliti noti, tra questi immancabilmente ed in prima fila Mediaset.
lunedì 21 novembre 2011
I tentativi di normalizzazione
In meno di una settimana l'Italia e' passata da un governo guidato da quello che commentando un mio post su facebook un'amica ha giustamente definito "un ostacolo alla civilta'" ad un esecutivo con a capo
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