domenica 12 dicembre 2010
Antonio Razzi, dall'Italia dei Valori a Berlusconi. La rabbia degli Italiani all'estero
I fatti sono ormai noti: lo scorso settembre Antonio Razzi, allora parlamentare dell'IDV eletto dagli italiani all'estero nella ripartizione Europa, dichiara di essere stato avvicinato da esponenti del centrodestra affinche' abbandoni l'Italia Dei Valori e dia il proprio appoggio al governo Berlusconi. Razzi va ben oltre, dichiarando infatti ai media che in cambio gli era anche stato offerto di avere pagato il mutuo di casa sua. Insomma un tentativo di corruzione bello e buono. Non il primo e non l'ultimo se guardiamo le cronache di questi giorni, in cui la politica italiana e' ridotta ad un mercato delle vacche. Il colpo di scena pero' avviene negli ultimi giorni quando Razzi infatti dichiara che cio' che aveva raccontato circa abboccamenti ed altro non era vero, aveva solo scherzato. Nessuno gli avrebbe offerto alcuna contropartita per passare con il centrodestra e con un bel (si fa per dire) cambio di rotta improvviso annuncia che intende infatti lasciare l'Italia dei Valori e votare a favore di Berlusconi il 14 Dicembre. Che coincidenza, e' lecito dire.
Antonio Razzi dovrebbe avere la decenza di dimettersi da deputato per rispetto verso gli italiani all'estero. Ed e'
domenica 28 novembre 2010
Montezemolo: il nuovo che avanza?
"A proposito del passaggio alla Cinzano di Luca Cordero di Montezemolo, Cesare Romiti dichiarerà al giornale La Repubblica nel 1985: "Abbiamo pescato, in Fiat, un paio di persone che pretendevano danaro per presentare qualcuno all'Avvocato. Uno dei due l’abbiamo mandato in galera, l'altro alla Cinzano"; e Montezemolo ammise: "È vero, ho sbagliato, per favorire il contatto con Gianni Agnelli mi sono fatto dare ottanta milioni nel cofanetto di un libro vuoto di Enzo Biagi". Su questa tangente non verrà mai avviata alcuna indagine." Se vogliamo veramente un'alternativa a questo governo di centrodestra, evitiamo di reclutare certi personaggi.
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